
Il percorso motociclistico inizia a Lecco e prosegue lungo il lago fino a Colico, indirizzandosi verso Sondrio. Attraversando i vigneti della Valtellina, si raggiunge Mazzo e si affronta il passo della Foppa, un tratto impegnativo ma panoramico. A 1852 metri si trova il monumento dedicato a Marco Pantani. Dopo una discesa a Malonno, si devia verso il passo del Vivione, noto per i suoi paesaggi selvaggi, ruscelli e opportunità di trekking. Il viaggio prosegue verso il passo della Presolana e via Mala, famosa per le sue scenografie. Si conclude a Zorzino, rientrando tramite la spettacolare Nembro- Selvino, Strada super apprezzata per le sue curve molto ampie.
Passo del Mortirolo | Passo Foppa
Il Passo della Foppa, noto anche come Passo del Mortirolo, è uno dei valichi alpini più celebri delle Alpi italiane, situato in Lombardia. Collega la Valtellina (provincia di Sondrio) con l’alta Val Camonica (provincia di Brescia).Famoso soprattutto tra gli appassionati di ciclismo, il Mortirolo è una delle salite più dure e iconiche del Giro d’Italia.


La strada che sale al passo presenta pendenze medie del 10-12%, con tratti che superano il 18-20%, rendendola una sfida epica per i ciclisti. La salita è immersa in un ambiente naturale suggestivo, tra boschi e prati, e offre scorci spettacolari sulle montagne circostanti. Il nome “Mortirolo” viene spesso associato alla salita affrontata dal versante di Mazzo di Valtellina
Passo Vivione
Il Passo del Vivione è un suggestivo valico alpino situato nelle Alpi Orobie, in Lombardia, a un’altitudine di 1.828 metri. Collega la Val di Scalve (provincia di Bergamo) con la Val Camonica (provincia di Brescia). La strada che conduce al passo è stretta e tortuosa, con scorci spettacolari su paesaggi montani incontaminati, tra boschi, prati e piccoli torrenti.


È particolarmente apprezzato per la sua bellezza naturale e la tranquillità, poiché il traffico veicolare è limitato a causa delle dimensioni ridotte della carreggiata. Il Passo del Vivione è anche un punto di accesso a sentieri per escursioni e trekking nelle Orobie, rendendolo una meta ideale per gli amanti della natura e della montagna.
Via Mala
La Via Mala è un’antica strada panoramica situata nella Val di Scalve, in provincia di Bergamo. Questa suggestiva gola rocciosa, scavata dal fiume Dezzo, è caratterizzata da spettacolari pareti verticali e passaggi a strapiombo, offrendo un ambiente selvaggio e impressionante. La strada, oggi restaurata e percorribile a piedi, collega Angolo Terme a Scalvino e rappresenta un viaggio nella storia e nella natura.


Anticamente utilizzata per collegare le vallate, il nome “Via Mala” (dal latino “via cattiva”) si riferisce alla difficoltà e pericolosità del percorso originario. Lungo il tragitto si possono ammirare ponti, gallerie e scorci mozzafiato sul canyon, rendendo la Via Mala una meta apprezzata per escursioni e visite naturalistiche.
Orrido di Castro
L’Orrido di Castro è una suggestiva gola naturale situata nei pressi del paese di Castro, sulla sponda nord-occidentale del Lago d’Iseo, in provincia di Bergamo. Questo spettacolare canyon è stato scavato nel corso dei millenni dal torrente Dezzo, creando pareti rocciose imponenti e uno scenario affascinante.


L’orrido è visibile dal ponte lungo la strada che collega Lovere e Costa Volpino, offrendo un panorama mozzafiato con cascate, piscine naturali e un’atmosfera selvaggia. È una meta ideale per chi ama la natura e i paesaggi caratteristici, spesso frequentata da escursionisti e fotografi.Pur non essendo ampiamente attrezzato per visite ravvicinate, l’Orrido di Castro rappresenta un autentico gioiello nascosto del territorio bergamasco.
Strada per Selvino
La strada che collega Nembro a Selvino, in provincia di Bergamo, è una delle più celebri della zona, soprattutto per la sua bellezza panoramica e le sue caratteristiche. Il percorso si sviluppa lungo circa 11 tornanti su una distanza di circa 10 chilometri, con una pendenza media del 6-7%. La strada si snoda attraverso boschi e offre viste spettacolari sulla valle sottostante e sulle Prealpi Orobiche.


È asfaltata e ben tenuta, rendendola facilmente percorribile in tutte le stagioni, anche se in inverno è consigliata prudenza per possibili tratti ghiacciati. Questa salita è anche una meta iconica per gli appassionati di ciclismo, essendo spesso teatro di sfide amatoriali e allenamenti. Arrivati a Selvino, si può godere di un’accogliente località turistica con una vasta offerta di attività e splendidi panorami.
Info utili
Link per ripercorrere il percorso: https://maps.app.goo.gl/c2ezLgCH5HTQaETLA?g_st=ic
Controllare lo stato di apertura dei passi, mediamente sono aperti da giugno a fine ottobre.

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